Società civile

MeetUp 5S : sul metodo di selezione

C’è un’altra lista, con un suo candidato sindaco, che una parte dei militanti del Movimento Cinque Stelle intendono proporre per la certificazione e per la successiva messa ai voti sul portale. Lo sostiene il gruppo del meet up che intende presentare l’insegnante e attore di teatro, Fabrizio Buccianti, per la guida del Comune di Lucca. Lo scontro, che da tempo covava sotto le ceneri, è diventato manifesto con un comunicato che il meet up ha diramato questa mattina. In via indiretta, la nota conferma che non c’è alcuna condivisione per la scelta fatta dal gruppo che fa capo alla consigliera comunale Laura Giorgi, la quale aveva annunciato la scelta del sindacalista Massimiliano Bindocci come candidato sindaco, votato a larghissima maggioranza dai 32 candidati consiglieri comunali della lista già pronta. Una lista di cui, a sancire la ritrovata intesa, avrebbe dovuto far parte anche Buccianti, ma non come candidato sindaco. Il professore però aveva disertato la riunione decisiva, chiamandosi fuori da una scelta che non condivideva, soprattutto nel metodo.

I contrasti sul metodo di selezione

Nella nota diffusa questa mattina, Buccianti scrive:  “In qualità di portavoce candidato sindaco espresso dal Meetup M5S di Lucca e a nome del Meetup stesso chiedo la pubblicazione di questo comunicato a chiarimento dei numerosi articoli in cui appaiono varie inesattezze sul metodo di selezione dei candidati a consigliere e a sindaco del M5S e sulle anticipazioni premature riguardo al nome del candidato stesso che condurrà la campagna elettorale per il M5S. Tale nome secondo le regole del Movimento 5S non può essere ancora dato. Il Movimento 5 Stelle esprime generalmente una sola lista in ogni Comune. Nel caso siano proposti due candidati e/o vi siano addirittura due liste presentate (come sta avvenendo a Lucca), la decisione finale viene stabilita tramite consultazione online tra tutti gli iscritti al portale e non con votazioni in seno al gruppo stesso dei candidati consiglieri e men che mai con voto per alzata di mano o telefonico.

Non decide Davide Casaleggio

“In nessuna eventualità poi la decisione su chi sia il candidato sindaco che rappresenti il M5S In campagna elettorale, è presa da Davide Casaleggio (come erroneamente affermato da qualche testata giornalistica) o dallo staff. Lo staff di cui fa parte Davide Casaleggio ha un ruolo estremamente importante invece perché verifica eventuali irregolarità e sottopone le liste a rigorosa verifica riguardo a eventuali carichi penali o denunce in corso riguardo i candidati consiglieri ed il candidato sindaco. Per amor di verità  verso i lettori è importante chiarire che nel Movimento 5 Stelle a decidere chi siano i portavoce nei consigli comunali, regionali e in Parlamento sono gli iscritti e non una lista di consiglieri non certificati o oligarchie calate dall’ alto: questo è un punto fermo e di grande sostanza democratica e partecipativa.

Voto sul portale

“Ogni altro criterio non è previsto ed è comunque suscettibile di revisione ed eventuale annullamento per indire poi un voto sul portale. Non ci possiamo riconoscere, fra l’altro, neanche nelle modalità  di gestione e diffusione di notizie inesatte relative al Movimento, ai candidati consiglieri, al candidato sindaco, notizie che fra l’altro non potrebbero essere date perché la lista che le ha date non é ancora certificata. Fra queste anomalie c’è anche la nota apparsa in un articolo relativamente al programma elettorale M5S: “…una delle cose più inutili che i partiti possano fare”. Il programma invece costituisce per noi, per i 5S, la base fondante di ogni azione che il sindaco, su mandato del gruppo e dei suoi elettori, deve mettere in atto per raggiungere gli obiettivi previsti dal programma stesso.

Il programma

“In particolare il nostro è stato elaborato con molta attenzione in un lungo arco di tempo e supportato da esperti e professionisti, nonché da cittadini attivi che conoscono il territorio e le sue esigenze. Un programma particolarmente innovativo nella forma e nei contenuti che ci auguriamo apprezzerete leggendolo. Questo nostro intervento è solo per chiarire quali siano le regole del Movimento e come si debbano applicare. Non attenersi a queste regole facendo annunci e proclami prima del tempo non fa che aggiungere confusione sulla vera natura dei meetup e del M5S. Un rapporto leale e trasparente con i cittadini è un punto imprescindibile di moralità cui siamo sicuri vogliano convergere tutte le anime del Movimento”.

(…)

http://altratoscana.info/lucca-unaltra-lista-nel-movimento-cinque-stelle/

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