Consiglio Regionale

Bianchi (M5S): Primo Consiglio Regionale Toscana

 

 

 

regione toscana

 

Finita alle ore 20.30 del 25 Giugno  la mia prima giornata in Consiglio Regionale…la visuale esterna e’ bellissima …quella interna un po meno e vi spiego perchè attraverso le parole semplici e chiare pronunciate oggi in consiglio dal nostro capogruppo Giannarelli :

Gen.li colleghe e Gen.li colleghi,
chiediamo la vostra attenzione per chiarirvi la nostra posizione sull’ordine del giorno previsto.
Dico nostra perché nonostante il gruppo Movimento 5 Stelle manchi dell’ufficialità, per noi è già costituito e quindi sono in questo momento portavoce di tutti i 5 consiglieri.


Siamo rimasti stupiti dallo scoprire a mezzo stampa che quanto questa assemblea farà oggi parrebbe già 
stabilito ed estraneo alla volontà espressa dai cittadini nel voto.
Leggiamo che si prevede di attribuire la Presidenza, una vice-presidenza e un segretario al Partito
Democratico, gruppo di maggioranza scelto dal 48% dei votanti, che rappresentano a loro volta circa il 48,24% degli aventi diritto al voto.
Leggiamo infine che si prevede di attribuire una vice-presidenza a Stefano Mugnai di Forza Italia, gruppo che ha raccolto l’8% c.a. dei voti dei toscani andati alle urne, e infine a Giovanni Donzelli il ruolo di segretario, Donzelli che rappresenta un partito scelto dal 3,85% degli elettori, che quindi siede in questo Consiglio Regionale solo perché in coalizione con la Lega Nord.
Ci teniamo a dire a tutti voi, e a chi sta vedendo questo Consiglio Regionale, che tutto questo è parte di un rito di spartizione delle poltrone che mette in secondo piano la volontà espressa dai cittadini.
Pensiamo a quel 52% degli aventi diritto che non è andato a votare e che con questo segnale ci ha
comunicato di non riconoscersi nei modi e nei metodi di questa politica.
Nel 1970 gli elettori che si presentarono alle urne erano il 95,9% degli aventi diritto.
Nei suoi 45 anni di vita la Regione Toscana, le forze politiche che l’hanno governata, sono state in grado di allontanare da questo luogo il 52% degli elettori. E questo anche a causa di “giochi” come quelli anticipati a mezzo stampa che riguardano la seduta di oggi e l’elezione dell’Ufficio di Presidenza.
Deve essere garantita da regolamento “la proporzione tra maggioranza e minoranze e la presenza di entrambi i generi” nell’Ufficio di Presidenza.
Noi siamo legati alla Costituzione Italiana e ai Regolamenti istituzionali vigenti.
Siamo dei difensori di questi strumenti di convivenza civile.
In nessun punto del Regolamento vigente, approvato il 24 febbraio 2015 da questa Assemblea, si cita che il Presidente sia esponente della maggioranza o che le minoranze si astengano dal rappresentare il risultato elettorale nell’elezione di questi ruoli di garanzia.
In nessun punto del Regolamento si cita infine che per presenza di entrambi i generi sia sufficiente anche solo uno di questi.
A tal proposito crediamo che sia dovere di questa assemblea mantenere un equilibrio di genere, con 3 figure di uno e 2 dell’altro.
Il risultato elettorale parla chiaro: il Movimento 5 Stelle è la terza forza politica in Toscana e rappresenta ad oggi 205.671 cittadini. In nome e per conto di questi chiediamo con forza che questa assemblea rispetti il risultato elettorale e assicuri a questi 205.671 cittadini un ruolo di garanzia nell’Ufficio di Presidenza: la Presidenza, la Vice-presidenza o un segretario del Consiglio.
Infine credendo di interpretare il segnale di quei 1.546.694 cittadini che non sono andati a votare, vi chiediamo un chiaro segno di discontinuità dai metodi della vecchia politica: rimettiamo ogni ruolo ad un voto che includa tutta l’assemblea e a tal proposito chiediamo di invertire il punto 4 con il punto 2 all’ordine del giorno e di seguito procedere prima col punto 3 e infine col punto 2. In pratica votare prima i due segretari del Consiglio regionale della Toscana, poi i due vice-presidenti e infine il Presidente.
Grazie

 

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